Ecco cosa cambia nell’algoritmo di Instagram

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Aria di novità dal mondo di Instagram: dal 15 marzo cambia progressivamente il modo in cui visualizzeremo i contenuti sui nostri profili.

Foto e video, infatti,  non appariranno più in ordine cronologico – come accade adesso – ma verranno organizzati sulla base degli interessi di ogni singola persona e ai suoi comportamenti passati.

Detto in modo semplice: se un tuo amico ha postato un giorno fa una foto mentre era al parco del Valentino a fare una passeggiata e Instagram rileva che quella è una persona con cui interagisci molto, l’algoritmo posiziona quell’immagine nella parte superiore del suo feed, anche se non è l’ultima ad essere stata condivisa.

La notizia è apparsa ieri sul blog ufficiale di Instagram e spiega che questo cambiamento è dato dal fatto che secondo delle analisi interne le persone si perdono in media il 70% dei loro feed. Instagram giustifica la scelta in questo modo:

“As Instagram has grown, it’s become harder to keep up with all the photos and videos people share. This means you often don’t see the posts you might care about the most. To improve your experience, your feed will soon be ordered to show the moments we believe you will care about the most.”

Tradotto:

Con la crescita di Instagram è diventato più difficile tenere il passo con tutte le foto e i video che le persone condividono. Questo significa che spesso non vedete i post che potrebbero invece interessarvi di più. Per migliorare la vostra esperienza, il vostro feed sarà presto riordinato per mostrarvi i momenti che crediamo potrebbero piacervi di più.”

Il cambiamento non è ancora definitivo, è in partenza una fase di test su un numero ristretto di persone per poi allargarsi a tutti nei prossimi mesi. Il passaggio, in realtà, serve anche per sollecitare le persone a rimanere più tempo su Instagram e visualizzare gli annunci sponsorizzati.

Come devono attrezzarsi le aziende, tre consigli

Se pensi che questa modifica dell’algoritmo influenzi solo gli utilizzatori finali, sbagli. Anche chi sfrutta Instagram per fini commerciali dovrà organizzarsi di conseguenza. Il succo è che le aziende dovranno:

  • lavorare per scoprire quali tipi di contenuto piacciono di più ai loro potenziali clienti:
  • creare immagini/video più in linea con i comportamenti delle persone;
  • mettere a budget delle campagne sponsorizzate mirate;

Tutto chiaro?

Per qualsiasi dubbio o considerazione, scriveteci nei commenti.

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