6 errori di content marketing da evitare per fare bene

errori-content-marketing

Qualsiasi azienda che vuole crescere e fare bene su internet sa che i contenuti sono molto importanti, anzi diciamolo, indispensabili per farsi conoscere e migliorare il proprio business.

Creare contenuti di qualità non è un compito semplice, soprattutto non possiamo limitarci a produrre contenuti perché “lo fanno tutti”, dobbiamo invece organizzarci per inserire questi contenuti in un progetto più grande: una strategia di marketing digitale che – anche – attraverso  i testi sappia portare a risultati concreti. Maggiori vendite, più contatti, più preventivi.

Ecco alcuni degli errori più comuni da evitare se vogliamo comunicare come si deve con i nostri potenziali clienti e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

  1. Scrivere per un pubblico generico.

Spesso le aziende hanno la pretesa di voler parlare a tutti. Di voler vendere a tutti i loro prodotti. Sarebbe molto bello ma, purtroppo, le cose sono più complicate di così. Produrre contenuti per un pubblico qualsiasi significa essere generici e poco interessanti nei confronti di chi, invece, sta esprimendo un bisogno ben preciso. Rivolgersi ad un segmento di pubblico specifico è il modo migliore per intercettare le esigenze di quelle persone e spiegare loro che siamo noi le persone giuste per risolvere i loro problemi, sia che si tratti di prodotti che di servizi.

  1. Creare contenuti di scarsa qualità.

Come abbiamo già detto prima non basta scrivere. Non basta fare un video. Non basta postare un’immagine sul proprio profilo Facebook per mettersi in mostra. È importante che questi contenuti siano interessanti per le persone che vogliamo coinvolgere. Un contenuto è interessante quando:

  • insegna al lettore qualcosa che non si conosce.
  • informa il pubblico di riferimento con notizie utili dal settore;
  • intrattiene, emoziona.
  1. Non sfruttare il materiale già a disposizione.

Hai un’azienda con alle spalle un’esperienza di anni? Bene, tutti i contenuti prodotti in passato possono tornare utili ed essere riadattati al digitale. Pensaci: una vecchia brochure, un catalogo prodotti, i risultati di un evento organizzato, l’opinione di chi è già tuo cliente sono tutti spunti da cui partire per realizzare nuovi contenuti. La tua azienda è agli inizi? Nessun problema, anche se sei da poco sul mercato, ci sono tante cose che puoi raccontare: come è nata la tua attività, chi sono le persone che ci lavorano, la cura e la passione che ci metti nel vendere i tuoi prodotti.

  1. Usare troppi contenuti promozionali sui social media.

Sui canali social le persone non hanno voglia di visualizzare tanti contenuti promozionali. Preferiscono i contenuti leggeri, quelli dove possono esprimere un loro parere o sentirsi in qualche modo coinvolti. Pensa ai tuoi canali social come ad un modo per intercettare i tuoi clienti ed portarli alla soglia del tuo negozio (o del tuo sito) e non ad un canale in cui far vedere quanto la tua azienda è brava e competente.

  1. Dimenticare di rispondere alle domande delle persone.

Quando si è travolti dal lavoro, alcune cose possono sfuggire di mano, come ad esempio i commenti dei clienti su blog, social e forum. Ed è un vero peccato perché, una delle cose belle di internet, è l’opportunità di avvicinarsi ai nostri clienti e capire meglio i loro bisogni.

Se non hai tempo per gestire questo genere di attività, assumi una figura professionale che ti aiuti in questo o affida il lavoro di social media marketing ad una web agency esperta.

  1. Non sperimentare.

Il bello di creare contenuti è proprio quello di provare a tirare fuori qualcosa di nuovo, mai visto, di tentare nuove strade di comunicazione, nuovi approcci.

Quando pensi alla tua strategia di content marketing per la tua attività, includi sempre “l’effetto sorpresa” per stupire chi ti segue.

La tua azienda ha già una strategia di content marketing ma non sei sicuro che sia abbastanza efficace? Chiedici una consulenza, siamo qui per aiutarti a far crescere il tuo lavoro ed ottenere risultati.