Cliente ideale: cose da sapere ed errori da non fare

cliente idealeQuando un potenziale cliente ci scrive e ci racconta del suo progetto, uno degli scogli in cui ci incagliamo spesso è la definizione del pubblico.

Alla fatidica domanda:

«Chi è il tuo cliente ideale?»

le risposte che riceviamo la maggior parte delle volte sono le seguenti:

«Tutti direi.»

«Uomini dai 30 ai 60, donne dai 25 ai 45 che vivono in Italia.»

«Mhh, non saprei…»

Conoscere chi sono i potenziali clienti, con le relative caratteristiche e abitudini, è fondamentale: serve per definire una strategia di comunicazione adeguata, pianificare attività promozionali e di acquisizione contatti efficaci, ottimizzare gli investimenti evitando di sprecare risorse su un pubblico non interessato alla nostra offerta.

L’esempio dal mondo piscine

Facciamo un esempio concreto: se il tuo business consiste nel vendere piscine i tuoi clienti ideali non sono tutti.

Di sicuro il tuo pubblico avrà una casa con giardino, farà un lavoro che gli garantisce tranquillità economica e capacità di spesa, abiterà non troppo lontano da te, entro un certo raggio di chilometri.

Avrà interessi su tecnologia, giardinaggio, design e sarà sensibile a concetti legati al benessere.

Andare in profondità su abitudini e caratteristiche è un doppio vantaggio:

  • chi si occupa delle attività di marketing potrà segmentare il pubblico e centrare gli obiettivi prefissati con successo;
  • chi risponde alle caratteristiche sopra descritte riuscirà a identificarsi meglio in quel profilo, rispondere agli stimoli proposti e costruire un rapporto di fiducia con il marchio.

Definire il proprio pubblico: da dove iniziare

Se sei alle prese con un nuovo progetto o la tua attività non va come vorresti, fermati un momento e chiediti se ti stai rivolgendo alle persone giuste.

Un punto di inizio po’ essere quello di partire dalla tua offerta, analizzare i problemi che risolvi con il tuo lavoro e usare queste considerazioni per tracciare il profilo del cliente ideale, andando il più possibile in profondità, identificando caratteristiche come sesso, età, status, abitazione, hobby, interessi, utilizzo delle tecnologie.

Se la tua attività è già avviata, lavora sui tuoi clienti abituali trovando quali sono le caratteristiche che hanno in comune per delineare un profilo efficace.

Dai poi un’occhiata alla concorrenza e controlla il loro tipo di pubblico per capire se e come differenziarti.

3 errori da non fare

Definire il proprio pubblico è un lavoro tutt’altro che semplice e può capitare di incappare in alcuni errori che portano fuori strada. I tre più comuni sono questi:

  1. creare un profilo identico al nostro, una fotocopia di noi stessi. Il rischio così è di non riuscire a centrare gli obiettivi e di costruire messaggi troppo focalizzati sul nostro marchio e non sulle persone.
  2. pensare che il nostro lettore ideale sia un collega. Il problema che ne deriva è strutturare una comunicazione dove si danno troppe cose per scontate, si adotta un linguaggio molto tecnico e il potenziale cliente fa fatica a comprendere davvero la nostra offerta.
  3. stringere troppo il campo. Trovare la propria nicchia di pubblico è importantissimo ma attenzione a non segmentare troppo. Se la tua offerta è pensata per risolvere il problema di pochissime persone potresti ritrovarti a non avere abbastanza clienti per sostenere l’attività.

Vuoi approfondire? Contattaci

Hai un progetto in testa e vuoi essere sicuro di rivolgerti alle persone giuste? Hai un’attività online ma non sei sicuro di aver centrato l’obiettivo con il tuo pubblico? Scrivici: studieremo insieme un piano di azioni per identificare i tuoi clienti e creare nuovi contatti.