Le newsletter che si fanno leggere

email-leggere

Ci sono newsletter e newsletter. Ci sono comunicazioni via e-mail scoppiettanti che non vedi l’ora di ricevere ed altre prive di significato che non vedi l’ora di cestinare.

Abbiamo visto in questo post che esistono delle tecniche di persuasione che possono aiutarti ad ottenere migliori risultati dalle tue attività di email marketing, oggi invece ci concentriamo su quelle che, secondo noi, sono le caratteristiche di un’e-mail che funziona e che si fa leggere.

Eccole qui, riassunte in un comodo elenco:

L’oggetto deve essere breve e preciso

Evita i preamboli e condensa in poche parole quello che si potrà leggere nella tua e-mail. Ad esempio: “Solo per oggi il 20% sulle scarpe da corsa.” Oppure: “3 strumenti per scrivere meglio”. L’oggetto dell’e-mail è una promessa, non essere ingannevole o noioso, il rischio è che la prossima volta il lettore metta la tua newsletter dritta dritta nel cestino.

Le cose importanti vanno dette subito

Le prime due frasi sono quelle cruciali per ottenere l’interesse delle persone che ricevono il tuo messaggio. Riassumi il contenuto dell’e-mail all’inizio, assicurati che il messaggio che vuoi far passare sia lì, chiaro e puntuale. Se non riesci a catturare l’attenzione nelle prime righe, è difficile che le persone vadano avanti nella lettura e facciano ciò che tu vorresti.

I contenuti brevi sono quelli più letti

Le statistiche ci insegnano che i messaggi più corti sono quelli che ottengono un maggiore dato di risposta. I testi lunghi, benché interessanti, spaventano i lettori che preferiscono invece contenuti più immediati.

Dai forma al contenuto

Anche i messaggi di posta elettronica devono essere strutturati per far sì che chi li riceve riesca a leggerli senza fatica. Il testo dovrebbe essere strutturato a blocchi con dei piccoli titoli sopra ogni blocco per far capire qual è il contenuto di quel passaggio, i grassetti e gli elenchi puntati aiutano a fissare i concetti.

Usa le immagini

Accompagna il contenuto con un’immagine, renderà la newsletter più coinvolgente ed emozionale. Succede così anche sui social. Pensaci: quante volte ti sei soffermato sui post solo testuali e quante volte su quelli corredati d’immagine? Funziona così anche per le e-mail 😉

Arriva dritto al punto

Qual è l’obiettivo del messaggio? Far scaricare una guida? Far acquistare una nuova linea di prodotti? Richiedere un preventivo? Insomma, fai in modo che il messaggio che mandi abbia un’azione chiara e inconfondibile.

Inserisci una call-to-action

La call-to-action corrisponde all’azione che vuoi che facciano i destinatari del tuo messaggio. Puoi aggiungerla alla fine del testo e metterla in evidenza con un bottone colorato. Degli esempi di call- to-action possono essere: “Compra adesso”, “Voglio un preventivo”, “Scopri di più”.

Fai pulizia delle liste

Ogni tanto è il caso di sistemare la propria lista di destinatari e rimetterla a nuovo, togliendo gli indirizzi fasulli e quelli che non aprono mai i tuoi messaggi. In questo modo avrai la certezza di migliorare le performance delle tue newsletter ed evitare l’invio a chi non è interessato alle tue comunicazioni.

Le tue newsletter hanno dei tassi di apertura bassi e vorresti migliorarle? Ti piacerebbe inviare delle comunicazioni ai tuoi clienti ma hai paura di fare un buco nell’acqua? Scrivici e parlaci del tuo progetto, non vediamo l’ora di lavorare con te.