Social media in Italia nel 2016: a che punto siamo?

Sapere quali social usiamo in Italia e quant’è il tempo media di permanenza sono informazioni importanti, che consente alle aziende di fare delle riflessioni sulle loro strategie e compiere scelte definite per crescere online.

Per fortuna Vincenzo Cosenza propone periodicamente delle statistiche in ambito social, partendo da dati ufficiali forniti da Audiweb powered by Nielsen ed elaborandoli per il panorama italiano.

Oggi facciamo il punto sui social media in Italia nel 2016, prendendo in considerazione la totalità delle persone che accedono da desktop (dai 2 anni in su) e da mobile (fascia dai 18 ai 74 anni).

Facebook è sempre in testa

Come puoi notare dal grafico qui sopra, Facebook rimane il principale social in Italia con un pubblico di 24,6 milioni di persone a dicembre 2016.

Alle sue spalle YouTube, il social per la condivisione dei video, usato da 24 milioni di italiani, 2 milioni in più rispetto al 2015. Il pubblico di YouTube è un pubblico giovane, che sfrutta il canale per caricare video legati per lo più ad attività quotidiane.

Al terzo posto troviamo Instagram, che è a +40% rispetto all’anno scorso con oltre 11 milioni di italiani iscritti.

Seguono poi  LinkedIn, Twitter, Pinterest, Tumbler e Snapchat.

La grande sorpresa è che Twitter, il social dei cinguettii, è stato superato anche da LinkedIn. Diventa sempre più importante capire, quindi, quanto sia strategico proseguire un’attività di marketing in questa direzione e secondo quale modalità. L’altra novità è la crescita di Snapchat che, nonostante sia il fanalino di coda dei vari social, ha registrato un aumento di 200 punti percentuali (2 milioni di italiani iscritti) rispetto al 2015.

Dove investire in pubblicità

Questi dati diventano ancora più interessanti se li confrontiamo con quelli relativi al tempo medio di utilizzo per persona nell’arco di un mese. Questi dati ci aiutano a fare delle scelte nel momento in cui bisogna pianificare delle attività promozionali sui social, perché indicano quanto tempo passano le persone sulle diverse piattaforme.

Per ora Facebook è sempre al primo posto, con una permanenza pari a 14 ore e 9 minuti per persona, un dato davvero sbalorditivo, se ci pensiamo.  Segue Instagram, con una media di 3 ore e 44 minuti, in crescita rispetto al 2015 e da Snapchat, usato per 2 ore e 28 minuti.

Abbiamo poi You Tube, con 2 ore e 17 minuti, Twitter con un’ora al mese, Tumblr, Pinterest e LinkedIn, fanalino di coda.

Costruisci una strategia social che funziona

Una cosa importante che le aziende devono imparare è che non bisogna essere sui social “perché ci sono tutti” ma perché i social sono un contesto interessante dove capire desideri ed interessi delle persone.

Una bella occasione per costruire relazioni con il proprio pubblico, ascoltare i bisogni, valutare i risultati delle proprie azioni per migliorare e fare meglio.

Insomma, sui social c’è molto da fare: creare contenuti che piacciono al pubblico di riferimento, scrivere annunci performanti e che incuriosiscono i lettori, monitorare i commenti ed intervenire con tempestività in caso di problematiche varie.

Se hai bisogno di una strategia di marketing per i tuoi canali social e vuoi un’agenzia che ti supporti come si deve, siamo pronti ad aiutarti.