Storytelling, narrare per vendere

storytelling

Ti è mai capitato di sentir parlare di storytelling?

Questo termine inglese, molto in voga in ambito marketing qualche anno fa, è una strategia di marketing ancora attuale, che mette in relazione un brand e la sua storia.

Vediamo meglio di che cosa si tratta e perché è bene conoscerlo.

Storytelling, partiamo dalle basi

Se dobbiamo dare una definizione di storytelling, possiamo dire che si tratta dell’arte del narrare, una tecnica per stimolare le persone ad acquistare un prodotto o un servizio di un’azienda attraverso il racconto.

Le storie hanno un potere incredibile: sono avvincenti, ci fanno tornare bambini, ci mettono in relazione con un marchio in modo più profondo ed indissolubile. Se la narrazione è ben costruita, un’azienda può ottenere molto in termini di lead, coinvolgimento, fiducia.

A differenza di altre strategie comunicative, lo storytelling ha come obiettivo principale non quello di vendere (almeno non in prima battuta) ma di legare al marchio potenziali clienti. Se, grazie ad una storia, si riescono a coinvolgere di più le persone, le stesse saranno più propense a generare una conversione rispetto ad un pubblico più disinteressato ed impassibile.

Un esempio: i video di Coco Chanel

Potremmo citare diversi esempi di come la narrazione possa influire su un marchio in modo positivo. Uno su tutti: la serie Inside Chanel, una raccolta di video suddivisi a capitoli che raccontano la storia della stilista. Eccone uno.

Visto? L’obiettivo di questi video è eliminare dalle persone l’immagine di una Coco fredda e austera e dare evidenza l’animo della donna e della sua strada ricca di insidie che l’hanno portata ad essere il personaggio che tutti conosciamo.

Un altro caso di successo è quello di Significant Objects, dove è evidente come la narrazione possa accrescere, in maniera non troppo velata, il valore di un oggetto.

Storytelling in pratica

Pensi che la comunicazione della tua azienda abbia bisogno di prendere una direzione più narrativa e coinvolgente? Benissimo, ottima scelta.

Prima di mettere in campo qualsiasi tipo di attività, inizia con il rispondere a queste domande: cosa c’è di così speciale nella tua azienda? Quali sono i suoi tratti distintivi che meritano di essere raccontati? Attraverso quali canali puoi costruire relazioni con il tuo pubblico?

E poi, ecco qualche consiglio concreto che puoi seguire da subito:

  • rivedi i testi del tuo sito. Se i contenuti sono freddi, poco personali, che potrebbero andare bene per qualsiasi azienda, è arrivato il momento di metterci mano per renderli più accoglienti, reali, appassionanti.
  • metti le persone al centro. Hai uno staff di dipendenti validi e professionali? Fai vedere chi sono. Lavori in un vecchio fienile ristrutturato e adibito ad ufficio? Fotografalo. Hai realizzato una partnership con un’altra azienda e lancerete un prodotto bellissimo? Racconta il dietro le quinte dando evidenza a chi ha lavorato al progetto.
  • lavora sui video. Ancora di più di testi e immagini, i video hanno il potere di emozionare e di abbattere le barriere tra azienda e potenziali clienti. Senza avere la pretesa di creare dei video come quelli di Chanel, un buon inizio può essere quello di creare un video di presentazione aziendale, dove fai vedere gli ambienti in cui lavori e le persone che fanno parte del team.

Se vuoi che la tua comunicazione trasudi personalità e parta dalla narrazione per ottenere più risultati in termini di coinvolgimento e fidelizzazione, contattaci. Non vediamo l’ora di raccontare la tua storia.