Trend social 2020: arrivano le stories di gruppo su Instagram

Come dimostra la foto twittata dal blog “Cuteek”, Instagram ha lanciato in test la nuova opzione “stories di gruppo”, che permette agli utenti di collaborare alla pubblicazione di una storia.

La novità, già rilevata ad Ottobre da Jane Manchun Wong (esperta di ingegneria inversa), si affianca a quella della chat di gruppo, offrendo agli utenti un modo in più per interagire usando la piattaforma.
Dando un’occhiata alle principali tendenze social del 2020, questa funzionalità non vi sembra forse un comun denominatore? Secondo le statistiche del nuovo anno, la direzione social sarebbe proprio questa: più stories, più video, più community.

Più stories

Non è un mistero, ormai da qualche anno il formato 24 ore è in costante crescita.
Il motivo del loro successo? Brevi e coinvolgenti, le stories hanno un carattere fortemente visivo e possono essere visualizzate in maniera rapida, saltando da una all’altra senza troppo impegno. Nell’era dell’iper-personalizzazione, le stories sono amate soprattutto perché consentono di creare contenuti unici e speciali grazie alla molteplicità di sticker, scritte e filtri.

Il futuro sta nei video

Da quelli musicali utilizzati su TikTok, alle stories su Instagram e Facebook, ai tutorial su YouTube, secondo uno studio di Cisco entro il 2022 l’82% di tutti i contenuti online sarà costituito da video.
Una tendenza avviata già da tempo che si sta traducendo nel futuro dei social media.
Vale la pena cavalcare l’onda e includerli sui vari canali con format creativi diversi e originali.

Il valore delle community

È chiaro che Instagram voglia fornire al pubblico quanti più strumenti possibili per incrementare interazione e coinvolgimento.
Molti brand oggi hanno un grande seguito, senza però un reale coinvolgimento: si rivela quindi necessario puntare su queste nuove funzionalità per incoraggiare il dialogo e coltivare un engagement di qualità.
L’ascesa di reti uniche e di nicchia, d’altronde, non è una novità. La gente non cerca più le grandi community, ma quelle di valore, caratterizzate da un’interazione più genuina.

 

Tornando alle “stories di gruppo”, non sappiamo ancora come verrà gestito il lancio sul resto del mondo. Sarà un flop come il lancio dell’analoga funzione su Facebook? Difficile pensarlo, considerando che verrà spostata sulla piattaforma in cui l’uso delle stories supera di gran lunga il feed.